Fenomeni

Tramontana scura: perché a Genova e Savona nevica fino al mare

di Andrea Pingue · · 6 minuti di lettura

Sembra un paradosso: Genova e Savona hanno inverni miti, con una temperatura media di gennaio intorno agli 8-9 °C, eppure ogni tanto la neve imbianca il porto e le spiagge, mentre a Sanremo o a La Spezia piove. Dietro quasi tutte queste nevicate c'è lo stesso meccanismo, che i liguri chiamano tramontana scura.

Tramontana chiara e tramontana scura

La tramontana è il vento da nord che scende dai valichi dell'Appennino verso il mare. In Liguria se ne distinguono due tipi:

  • Tramontana chiara: fredda e secca, con il cielo terso. Arriva quando un anticiclone si allunga sull'Europa centrale e sulle Alpi: l'aria scende verso il mare, si scalda un po' e il cielo si apre. Sono le giornate in cui dalla costa si vede la Corsica.
  • Tramontana scura: fredda e umida, con il cielo coperto e precipitazioni. Arriva quando una depressione si forma sul mar Ligure o sull'alto Tirreno. È quella che porta la neve.

Gli ingredienti della neve sulla costa

Un serbatoio di aria fredda in Pianura Padana. D'inverno l'aria fredda, più pesante, si accumula nei bassi strati tra il basso Piemonte e l'Emilia occidentale, chiusa tra Alpi e Appennino. Se il terreno è innevato o le notti sono serene, questo «cuscinetto» si raffredda ancora e può restare sotto lo zero per giorni.

Una depressione nel Golfo di Genova. Quando una perturbazione atlantica raggiunge le Alpi, spesso si forma un minimo di pressione sul mar Ligure: la cosiddetta depressione del Golfo di Genova, una delle aree di ciclogenesi più attive del Mediterraneo. La pressione bassa sul mare e alta in Pianura Padana crea una forte differenza che «aspira» l'aria fredda verso la costa.

I valichi bassi alle spalle di Genova e Savona. Tra Savona e Genova l'Appennino è basso: il colle di Cadibona sopra Savona, il Turchino sopra Voltri e il passo dei Giovi sopra Genova stanno tra i 400 e i 550 metri circa. L'aria fredda padana trabocca da questi valichi come acqua da una diga e scende verso il mare, al suolo, con vento da nord. Sulla Riviera di Levante i rilievi sono più alti e l'aria fredda passa meno: lì la neve sulla costa è molto più rara.

Aria umida in quota. Sopra lo strato freddo, la depressione richiama aria mite e umida da sud-ovest. Quest'aria scorre sopra il cuscinetto gelido, sale e produce le precipitazioni. I fiocchi nascono in quota e attraversano lo strato freddo vicino al suolo senza sciogliersi: per questo può nevicare sul mare anche quando a 1.500 metri l'aria è più mite che in città.

Un equilibrio fragile

La neve sulla costa dipende da pochi gradi e da poche centinaia di metri. Se lo strato freddo è sottile, i fiocchi fondono negli ultimi metri e cade pioggia o neve bagnata. Se il vento da nord cala, l'aria del mare riprende terreno e la neve diventa pioggia nel giro di un'ora. Se la depressione si sposta di poco, il flusso umido si ferma o l'aria fredda smette di scendere. Per questo le nevicate liguri sono così difficili da prevedere, e lo stesso evento può imbiancare Sampierdarena e bagnare soltanto Nervi.

Nella storia di Genova si ricordano grandi nevicate come quella dell'11 febbraio 1909 e, più di recente, quella del 26-27 gennaio 2006, con la tramontana scura che fece scendere la temperatura sotto lo zero anche nel centro città. Negli ultimi anni, con un cuscinetto padano meno freddo, le nevicate sulla costa sono diventate più rare e più spesso miste a pioggia.

Perché i modelli la sottovalutano

Lo strato di aria fredda che scende dai valichi è spesso poche centinaia di metri e segue le valli. Con celle di qualche chilometro, i modelli tendono a mescolarlo con l'aria più mite sopra e intorno, e a scaldarlo troppo: il risultato è una previsione di pioggia dove poi nevica. È il caso opposto della maccaja, ma con la stessa radice: fenomeni sottili, schiacciati tra mare e montagne, che i modelli faticano a vedere.

Come la segnala Meteopatico

Meteopatico controlla tre condizioni insieme: precipitazioni previste sulla costa tra Savona e Genova, vento da nord a Savona o a Voltri (segno che l'aria fredda sta scendendo dai valichi) e aria a 1 °C o meno a Novi Ligure, che rappresenta il serbatoio padano. Quando ci sono tutte e tre, l'avviso dice che la neve può arrivare fino al mare anche se il modello prevede pioggia. Il metodo è descritto nella pagina Metodologia, e la quota dello zero termico si può seguire nella pagina Zero termico oggi.

Fonti

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