Mappe meteo a 2 km

Pioggia, neve, temperatura reale e percepita, vento e temporali sull'Italia ora per ora per le prossime 72 ore, disegnate da Meteopatico direttamente dai dati del modello italiano ICON-2I. Tocca un punto della mappa per leggere il valore previsto proprio lì.

Corsa del modello delle 30 ottobre 2026 ore 13:00 (ora italiana); nuove mappe due volte al giorno. Dati: ICON-2I, Agenzia ItaliaMeteo / ARPAE-SIMC, licenza CC BY 4.0, elaborazione Meteopatico. Sfondo e nomi dei luoghi: Esri.

Come leggere le mappe

Pioggia nell'ora è la quantità prevista nell'ora che finisce all'orario indicato; nelle ultime 24 ore è l'accumulo del giorno precedente a quell'orario, utile per capire dove pioverà di più. La neve fresca è stimata con un rapporto di 10 a 1 rispetto all'acqua e la quota neve compare solo dove il modello prevede precipitazioni.

La temperatura percepita è l'indice UTCI, lo stesso delle previsioni per località: tiene conto di sole, nuvole, vento e umidità per una persona in piedi in campo aperto, ed è divisa nelle classi ufficiali di stress termico (da "freddo estremo" a "caldo estremo"). Toccando un punto della mappa leggi il valore previsto in quel punto, con la classe di comfort; il punto resta segnato mentre scorri le ore o cambi strato, e da lì puoi passare alle previsioni complete. Con Condividi la mappa crei un'immagine con la mappa che stai guardando (punto compreso), il logo Meteopatico, la legenda e una breve spiegazione, pronta per WhatsApp, Facebook, Telegram e gli altri; chi apre il link ritrova lo stesso strato e la stessa zona.

Il modello ICON-2I di ItaliaMeteo e ARPAE ha una risoluzione di 2,2 km: coglie bene valli, coste e rilievi, ma la posizione esatta di un temporale o di una nevicata resta incerta anche a questa scala. Il CAPE indica l'energia disponibile per i temporali, il potenziale di fulminazione dove il modello li vede davvero organizzati. Lo strato V-shape è una stima sperimentale di Meteopatico: in ogni punto indica quanto è probabile, secondo il modello, che entro 15 km si formino temporali stazionari, cioè pioggia forte e persistente (almeno 25 mm in un'ora o 45 mm in 3 ore) dove i venti al suolo convergono e l'aria è instabile. Per tener conto dell'incertezza sulla posizione si confrontano le ore vicine e due corse del modello, l'ultima e quella di 12 ore prima: dove le corse non sono d'accordo la probabilità si allarga e si abbassa. Non è un'allerta: quelle ufficiali sono della Protezione Civile e delle Regioni. Due corse al giorno (00 e 12 UTC), disponibili circa due ore dopo. Oltre le 72 ore usa le previsioni per località, che arrivano a 16 giorni.