Fenomeni
Maccaja: cos'è il cielo grigio e umido della Liguria
di Andrea Pingue · · 5 minuti di lettura
In tutta Italia c'è il sole, le previsioni danno bel tempo, e a Genova il cielo è un coperchio grigio appoggiato sui tetti. Non piove, o quasi: l'aria è ferma, le magliette non si asciugano, il mare è color piombo e le colline spariscono a metà. Per i liguri questo tempo ha un nome preciso: maccaja (o macaia).
Cos'è la maccaja
La maccaja è uno strato di nubi basse e umide che copre la costa ligure con vento debole da sud o quasi calma. Non è nebbia: la base delle nubi resta sopra il suolo e la visibilità sul mare è discreta, ma il sole non passa. Lo strato può essere spesso centinaia di metri, a volte oltre i mille, e avvolge colline e crinali. Spesso cade una pioviggine leggera, una specie di umidità che si deposita più che pioggia vera, e l'umidità relativa resta vicina al 100% per ore.
Il nome si fa spesso risalire al greco malakía, «mollezza, bonaccia»: un tempo fiacco, senza vento, che rende pesanti anche le persone. Chi vive in Liguria conosce bene la sensazione di aria che «non si muove».
Come si forma
Gli ingredienti sono tre:
- Aria umida dal mare. Un flusso debole da sud o sud-est, spesso legato allo scirocco, porta verso la costa aria che ha attraversato il Mediterraneo e si è caricata di vapore acqueo.
- Un mare più fresco dell'aria. In primavera e a inizio estate, e di nuovo in autunno quando arrivano masse d'aria miti, l'aria tiepida che scorre sopra il mare più fresco si raffredda dal basso e il vapore condensa in nubi basse.
- Le montagne alle spalle. L'Appennino ligure è a pochi chilometri dalla costa: l'aria umida spinta verso terra viene costretta a salire, si raffredda ancora e le nubi si addensano sui versanti rivolti al mare. Dall'altra parte dei crinali, nell'Oltregiogo e in Pianura Padana, spesso c'è il sole.
Quando la pressione è alta e l'aria in quota è calda e ferma, lo strato umido resta schiacciato in basso: invece della maccaja si forma il caligo, una nebbia di mare sottile, spessa poche centinaia di metri, che toglie visibilità sulla costa. Con la pressione un po' più bassa e un flusso da sud più deciso lo strato diventa più spesso e si alza: è la maccaja.
Quando arriva
La maccaja può comparire in tutte le stagioni, ma è più frequente in autunno e in primavera. In autunno accompagna spesso l'arrivo delle perturbazioni da sud-ovest: lo scirocco che porta l'umidità è lo stesso che, qualche ora o qualche giorno dopo, alimenta le piogge. Per questo nella tradizione ligure la maccaja è anche un segnale che il tempo sta per cambiare. In primavera, invece, può durare giorni con l'anticiclone, mentre il resto d'Italia si gode il primo caldo.
Perché i modelli la sbagliano
La maccaja è un fenomeno sottile: uno strato di poche centinaia di metri, schiacciato tra il mare e le montagne. I modelli meteorologici faticano a rappresentarlo per due motivi. Il primo è la risoluzione: anche i modelli migliori, con celle di 2-3 km, vedono la costa ligure come una fascia di pochi punti tra mare e crinale. Il secondo è che le nubi basse dipendono da piccole differenze di temperatura e umidità vicino al suolo, proprio dove i modelli sono meno precisi. Il risultato è che spesso le app danno «sole» o «poco nuvoloso» mentre fuori c'è il grigio pieno, oppure prevedono pioggia dove cade solo qualche goccia.
Come la segnala Meteopatico
Meteopatico cerca la maccaja direttamente nei dati del modello: vento debole da sud o calma, umidità vicina al 100% e nubi basse senza pioggia vera, per almeno quattro ore di luce. Quando le condizioni ci sono, nelle località della costa ligure compare un'informazione (non un avviso, perché non è un fenomeno pericoloso) che spiega che il cielo sarà probabilmente più grigio di quanto dicano i simboli. Il metodo è descritto nella pagina Metodologia.
Maccaja, caligo e nebbia
- Maccaja: nubi basse e spesse con vento debole da sud, aria umidissima, a volte pioviggine; le colline sono nelle nubi.
- Caligo: nebbia di mare sottile, con l'anticiclone e il mare freddo; toglie visibilità sulla costa e sul mare, ma sopra splende il sole.
- Nebbia di pianura: si forma di notte per il raffreddamento del suolo, con aria ferma, soprattutto in autunno e inverno nella Pianura Padana; in Liguria è rara sulla costa.