Evento meteo · martedì 20 ottobre
Allerta arancione per temporali in Piemonte, Sardegna e Toscana, martedì 20 ottobre
Aggiornato martedì 20 ottobre alle 22:46
Per martedì 20 ottobre la Protezione Civile ha emesso allerta arancione per temporali in alcune zone di Piemonte, Sardegna e Toscana. In Toscana l'arancione riguarda anche il rischio idrogeologico sulle Isole, e le piogge più forti previste da Meteosy sono tra Pisa e Livorno. Le quantità restano incerte, come sempre con i temporali.
Le zone più esposte
Cosa succede
Martedì 20 ottobre una perturbazione porta piogge diffuse e temporali su tre regioni con allerta arancione: Piemonte, Sardegna e Toscana. L'allerta arancione riguarda soprattutto il rischio temporali, in alcune zone anche quello idrogeologico.
Sulla Toscana le piogge sono le più intense e, secondo le previsioni di Meteosy, proseguono in serata e nella notte. In Piemonte la pioggia è più continua che a rovesci. In Sardegna sono previsti temporali e vento forte.
Dove e quando
Piemonte: le zone più esposte sono quelle del sud-est, con i bacini del Belbo e Bormida e dello Scrivia, dove l'allerta per temporali è arancione. Nelle prime previsioni di Meteosy Alessandria è tra le città con più pioggia, con raffiche fino a circa 59 km/h.
Toscana: la pioggia si concentra sulla costa tra Pisa e Livorno. Per Pisa Meteosy segnala un avviso di livello elevato per piogge molto intense con picco verso le 23. Per Livorno l'avviso è di livello moderato, con picco verso le 22. Anche Massa è interessata da piogge abbondanti.
Sardegna: temporali e vento forte nel corso della giornata. Le raffiche previste arrivano a circa 80 km/h a Sassari e a circa 62 km/h a Olbia.
Quanta pioggia
In Toscana la previsione di Meteosy per Pisa è di circa 83 mm nella giornata, con punte di circa 31 mm in un'ora. Per Livorno sono previsti circa 45 mm. Sono valori da prendere con cautela: nei temporali la quantità è incerta e può cambiare molto da una zona all'altra.
In Piemonte il totale giornaliero è più alto nell'Alessandrino, circa 51 mm, e più basso a Cuneo (circa 26 mm) e a Torino (circa 22 mm). Qui la pioggia è prevista più continua che a rovesci.
In Sardegna le previsioni indicano circa 32 mm a Cagliari e circa 26 mm a Olbia, ma la distribuzione è molto irregolare e la quantità è incerta.
Le allerte ufficiali
Il bollettino della Protezione Civile, emesso il 20 ottobre alle 15:21, indica per martedì 20 ottobre:
Piemonte: allerta arancione per temporali nelle zone Belbo e Bormida e Scrivia. In queste due zone l'allerta è gialla sia per il rischio idrogeologico sia per quello idraulico. Allerta gialla per rischio idrogeologico anche nelle zone Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella e Valle Tanaro. Nella Pianura settentrionale l'allerta è gialla per rischio idrogeologico e temporali.
Sardegna: allerta arancione per temporali nel Logudoro. Allerta gialla per temporali in Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Bacino del Tirso e Gallura.
Toscana: allerta arancione per rischio idrogeologico e per temporali sulle Isole. Nelle altre zone della regione l'allerta è gialla per rischio idrogeologico e temporali.
L'allerta arancione per temporali è presente anche in Liguria. Fanno fede le allerte ufficiali della Protezione Civile; gli avvisi di Meteosy non sono allerte ufficiali e le integrano soltanto.
Per mercoledì 21 ottobre il bollettino conferma l'allerta arancione per temporali in Piemonte, nelle zone Belbo e Bormida e Scrivia. In Toscana resta l'allerta gialla, mentre non compaiono zone della Sardegna.
Cosa dicono i modelli
Per queste tre regioni non abbiamo scenari di insieme con una forbice di valori, quindi le quantità indicate sono quelle del singolo modello. Nei temporali questi valori possono essere molto lontani dalla realtà: i modelli non sono d'accordo su dove cadranno i rovesci più forti, e per questo la quantità è incerta.
L'indicazione più solida è la distribuzione: pioggia abbondante sulla costa toscana tra Pisa e Livorno, pioggia più regolare in Piemonte, temporali sparsi e vento forte in Sardegna. Per il dettaglio aggiornato conviene seguire il bollettino ufficiale della Protezione Civile.